Autofattura: Cos’è e Quando Emetterla

FatturazioneProsegue la nostra serie di Guide Pratiche alla Fatturazione e alla Contabilità. Abbiamo visto come colui che presta un servizio o vende merce ha l’obbligo di emettere uno o più documenti di rilievo fiscale. In questo articolo vediamo un caso speciale, quello in cui è il soggetto stesso che acquista il bene (o riceve la prestazione) a emettere un documento comprovante l’operazione. In questi casi il documento prende il nome di autofattura: una fattura che l’imprenditore (o il professionista) emette nei confronti di se stesso.

L’autofattura sostituisce la fattura quindi in questi casi il venditore/prestatore del servizio non emetterà alcun documento. Dal punto di vista pratico è identica a una normale fattura, solo che destinatario e mittente sono la tessa persona. Resta inteso che l’autofattura deve essere emessa solo nei casi espressamente previsti dalla legge, che vediamo subito.

Quando emettere Autofattura

Vediamo i principali casi previsti dalla normativa nei quali occorre procedere all’emissione dell’autofattura.

Autofattura per omaggi

I beni possono essere ceduti a titolo di Omaggio o cessione a titolo gratuito (sottostando alle normative fiscali che li regolano) senza emissione di fattura solo se l’importo è di valore inferiore a €25,82. Nel caso l’importo dell’omaggio sia di valore superiore l’imprenditore può optare per alcune alternative:

  1. Emettere fattura, qualora intenda esercitare la rivalsa dell’IVA nei confronti del cliente a cui ha fatto l’omaggio
  2. Emettere autofattura qualora, come quasi sempre accade, non si eserciti la rivalsa dell’IVA
  3. Registrare l’omaggio nel Registro degli Omaggi

Autofattura per autoconsumo

L’autoconsumo si verifica quando alcuni beni o materiali di consumo dell’azienda vanno a far parte del consumo personale o familiare dell’imprenditore, oppure nei casi di ‘svuotamento’ dell’impresa per cessazione attività. Poiché queste operazioni sono soggette ad imposizione IVA, deve essere emessa autofattura per gli importi dei beni utilizzati al di fuori delle finalità d’impresa. Ad esempio se l’impresa cessa l’attività tutti i beni in suo possesso e non ceduti a terzi devono essere ‘girati’ all’imprenditore ed auto fatturati al valore del prezzo di acquisto/di mercato oppure dei residui di bilancio (ammortamenti).

Autofattura per acquisti da non residenti

Occorre emettere autofattura qualora siano acquistati beni o servizi da un fornitore che non ha in Italia una stabile organizzazione o un rappresentante (con l’eccezione di quando l’IVA risulti già da bolletta doganale). E’ questo il caso della cosiddetta fatturazione in Reverse Charge, di cui abbiamo già parlato.

Autofattura-Denuncia

Un caso molto speciale è quello rappresentato dalla cosiddetta Autofattura-Denuncia. Se dopo 4 mesi dal compimento di una operazione rilevante ai fini IVA non si riceve la relativa fattura si rende necessario emettere autofattura in duplice copia. Dovranno essere esposti tutti gli elementi della fattura così come la si sarebbe dovuta ricevere e la si dovrà presentare, entro 30 giorni (quindi entro 5 mesi dall’operazione), al’Ufficio IVA di competenza.

La stessa procedura deve essere seguita nel caso in cui si riceva una fattura irregolare (è questa l’unica ipotesi nella quale una fattura e un’autofattura documentano la medesima operazione). In questo caso però l’autofattura deve essere presentata all’Ufficio IVA entro 15 giorni dalla data della registrazione.

Altri casi meno frequenti, ma comunque da tenere in considerazione sono:

  • Autofattura per acquisti da produttori agricoli o ittici in regime di esonero
  • Autofattura per acquisti di rottami, carta da macero, ecc.
  • Autofattura per acquisti di oro o argento industriale

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310 pensieri su “Autofattura: Cos’è e Quando Emetterla

  1. Pingback: Legge Comunitaria e Reverse Charge: ecco le nuove norme per il 2012

  2. Ho apprezzato la chiarezza.
    Continuate a spiegare in questo modo (come se chi legge non sappia quasi nulla o non abbia un back-ground sull’argomento) è il modo migliore per farsi e fare capire. Spesso si danno per scontati tanti concetti che in realtà non lo sono o lo diventano solo dopo che si sono capiti. Grazie per il servizio.
    Saluti.
    Massimo Maroli / Varese

    • Grazie del complimento, uno dei nostri obiettivi è proprio quello di sforzarci per rendere semplici cose a volte un po’ complesse ed articolate. Facendo questo a volte si devono semplificare molto i concetti ma ci sembra la strada migliore.

  3. ottima spiegazione, ma
    in Amica e’ possibile emettere l’autofattura ?
    Non dico una o due sporadiche ma molte.
    es una ditta di raccolta/recupero materiali ferrosi, a cui i privati (solo cod.fisc) portano il materiale (es fili di rame recuperati , tubature, mobiletti metallici…) e deve emettere l’autofattura…..+ la gestione del carico/scarico magazzino…..( in carico in Kg e in scarico in T , il materiale va in fonderia.con i camion..).

    • Sì con Amica è possibile farlo. Si emette autofattura per l’importo, si effettua il carico di magazzino dall’apposita voce ‘Movimenti e Scontrini’. Per gestire bene lo scarico con unità di misura diversa bisogna solo configurare il fattore di conversione nell’articolo di magazzino.

  4. Buondi’
    volevo chiedere se la Svizzera fa parte dell’estraCee o intra. E come mi devo comportare con l’autofattura…Help my:)

    • La Svizzera è extraCEE per cui come tale va trattata (no Reverse Charge). Diverso e contrario il caso in cui la società in questione abbia un rappresentante fiscale in Italia, compilazione modello INTRA e Reverse Charge.

  5. Non mi è chiara quest’ultima parte se il prestatore del servizio è Extra UE e il committente è italiano (oppure comunitario) che succede? Se la società extra ue non ha un rappresentante fiscale? (C’è ne sono moltissimi di casi simili infatti la società straniera non è tenuta a nessun obbligo eccetto quelli delle leggi del proprio paese) cioè non puoi nemmeno multarla perchè è di giuristizione straniera.

    • Infatti alla società estera non viene richiesto nessun adempimento. Siamo noi (la nostra azienda) che deve svolgere gli adempimenti previsti dalla normativa, Reverse Charge, registrazione del documento ecc… Se poi l’azienda estera non emette documento, saremo noi ad dover fare autofattura.

      • in caso di autofatture a produttori agricoli sprovvisti di p iva che hanno solo il codice fiscale va indicata l’iva nell’autofattura e fino a che importo si puo’
        autofatturare nell’arco dell’intero anno ?
        rispondetemi al piu presto grazie

  6. Buongiorno.
    con tutte queste regole di Reverse Change e Autofattura si comincia a fare un po’ di confusione.
    Mi è arrivata una fattura dalla Germania per il pernottamento presso un Hotel di Firenze. il mio commercialista dice: 1) registrare la fattura Fuori Campo IVA. 2) Emettere un “autofattura” con iva da registrare sia nel registro iva Vendite e poi nel registro iva Acquisti.
    ma non faccio prima a a effettuare la registrazione in Reverge Change ottenendo così lo stesso risultato?!?!
    Grazie e complimenti per il suo sito è molto interessante e utile.

      • Grazie, la clausola dove la vedo?!?! scusa se insisto ma integro l’IVA e utilizzo il sistema del Reverge Change o emetto il documento “autofattura”?

          • salve, sono un imprenditore agricolo in regime di esonero, so che l’autofattura la fa chi, in regime di impresa, acquista i miei prodotti xkè io nn posso emetterle. Vorrei domandare se la tenuta del blocco delle autofatture è a mio carico opp. è il mio cliente che ne ha uno suo. Grazie.

  7. Salve, complimenti per la rubrica. Sono un rivenditore di autovetture (societa’ srl) vorrei sapere in caso di acquisti di piccoli ricambi usati da privati se è possibile emettere autofattura per scaricare i costi.

    Grazie
    Francesco

      • Buongiorno. se cedo gratuitamente al trasportatore che fa regolare formulario materiale ferroso di scarto derivante da una demolizione e la mia ditta è una società che fa impianti idraulici e di riscaldamento e raffrescamento devo emettere autofattura? o non è da considerare una cessione di beni rientranti nella mia attività quindi posso non emettere alcun documento? grazie per l’aiuto

          • grazie per la velocità ma ciò anche se sul formulario c’è il nome della mia ditta c/o il cantiere in cui sto lavorando al punto 1detentore/produttore. grazie ancora per l’aiuto

          • In questo caso la cosa cambia ovviamente, mi era sfuggito nel predente commento questo particolare. In questo caso devi operare come se fossi tu a cedere i materiali ferrosi quindi applicare quanto previsto per questa tipologia, che è un po’ particolare come sicuramente sai.

  8. Buona Sera
    Ho ricevuto una fattura per consulenza dalla svizzera per la vendita di un impianto fotovoltaico.
    vorrei sapere come registrarla, devo emettere un autofattura o cosa?.
    Inoltre, cosa devo comunicare all’Agenzia delle entrate?? Poichè la svizzera fa parte dei paesi Black list.

    la ringrazio anticipatamente

  9. Salve e complimenti per la sua rubrica semplice e comprensibile a tutti.
    Vorrei uscire un pò fuori tema ricollegandomi al discorso dell’autofattura. So che i produttori agricoli non sono obbligati ad aprire p.IVA se hanno fatturato annuo inferiore ai 7000 euro, vero? In questo caso si è obbligati a tenere le copie delle fatture emesse dagli acquirenti (autofatture)?
    Se si ha un’altra attività (sia pubblica che privata) si può essere anche produttori agricoli “esonerati”?
    Infine, bisogna denunciare l’attività di produttore agricola o iscriversi come tale, presso qualche ente (tipo camera di commercio ecc..).
    La ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità e mi scuso se eventuali domande possano sembrare delle banalità.

    Cordiali saluti

    • No, le autofatture emesse dagli acquirenti sono le loro e devono essere conservate da loro.
      Sì le due attività sono ‘slegate’ purchè non facciano ‘cumulo’ sul reddito della stessa persona. A questo punto le cose cambiano perchè il ‘soggetto’ fiscale non è più sotto i 7000 euro.
      Sull’ultimo punto non sono in grado di darle una risposta certa ma non credo l’attività minimale vada registrata in alcun modo.

      • Mi scusi ma allora, per esempio, un qualsiasi impiegato con 1000 euro mensili di stipendio, non potrà mai essere un produttore agricolo “esonerato”. In questo caso bisognerebbe aprire la p. IVA. Ho capito bene?
        La ringrazio nuovamente. Cordiali saluti

        • Scriverò un articolo sul blog nei prossimi giorni con tutti i dettagli relativi. La invito a seguirci e troverà un bell’articolo dettagliato. La Partita IA deve averla come piccolo produttore agricolo. E nel caso parlo di altri redditi legati alla partita IVA ‘agricola’.

    • Buongiorno,
      mi è arrivata una fattura dalla svizzera per una prestazione di servizi effettuata da noi in italia.
      Come la devo registrare?Devo fare autofattura? Devo fare anche la black list?
      In attesa la ringrazio e la saluto.

  10. Salve,
    Ho acquistato della merce online da un privato, per la mia attività commerciale;
    Devo effettuare autofattura?
    Distinti saluti

  11. E’ arrivata una fatura della Svizzera per l’acquisto di pc nel documento è presente l’iva Svizzera, ma non avrebbero dovuto fatturare senza iva? Come devo fare per registrare correttametne il documento. Devo fare l’auto fattura?
    Grazie

    • La fattura doveva arrivare senza IVA Svizzera. Probabilmente vi hanno considerato soggetto senza partita IVA. A questo punto o vi rifanno la fattura corretta senza IVA e poi applicate il Reverse Charge oppure registrate l’intero valore a costo senza computare l’IVA.

  12. Gentile Sig Stefano Gardini,
    ho letto con piacere il suo articolo, ma purtroppo, sono ancora in alto mare. Ho un sito online, dove si vendono prodotti digitali, servizi quindi non materiali, non viene spedito nulla se non un email con il lavoro svolto. La vendita avviene solo e soltanto tramite PayPal, sia in italia che all’estero, nessun limite di confine.
    I pagamenti che ricevo su PayPal devo fatturarli? Devo dichiararli? mi aiuto la prego!

    Luciano (VR)

    • Sì, sono prestazioni di servizi e come tali vanno fatturati. Il fatto che non ci sia consegna ‘fisica’ di merce è ininfluente. Tutte le somme conseguenti al suo lavoro devono essere fatturate senza IVA con l’articolo del Reverse Charge per l’estero e con IVA per l’Italia. Se venduti a privati esteri con l’IVA italiana (21%).

  13. Buongiorno, volevo sapere per l’emissione di un’autofattura relativa ad acquisto da produttori agricoli esonerati se l’importo dell’iva va versato da parte del cliente che emette l’autofattura e poi detratto in sede di liquidazione.
    Grazie e saluti.

  14. Tutto molto interessante, caso da sottoporre:
    appartamento in Italia intestato ad una srl, affittato come casa vacanza attraverso airbnb.com. Il sito web ha sede a SAN FRANCISCO – USA. I pagamenti arrivano tramite paypal da Airbnb UK limited. Airbnb riceve il pagamento dal turista con carta di credito, gira il pagamento trattenendo una percentuale del 3% per il servizio. Airbnb non fa fattura. Come ci si comporta? Fattura completa al turista/cliente che paga per esempio 155,00 € e autofattura per i 5 € che airbnb trattiene (il pagamento da airbnb è di 155-5= 150 €)? Spero di essermi spiegato benino! Grazie

    • Io direi fattura solo dell’importo realmente girato da Airbnb, quindi da 150 al turista indicando nella descrizione che il denaro è arrivato via Airbnb per evitare che ci sia discrepanza. Penso che così per il Fisco italiano sia in regola in quanto la fattura corrisponde a quanto incassato.

      • Buongiorno, vorrei porre un quesito.
        Una cooperativa sociale che usufruisce di fondi pubblici che vanno rendicontati ai fini dell’erogazione del fondo stesso e che occupa i ragazzi che vengono accolti in attivita’ del tipo falegnameria o tipografia, finalizzate al recupero, per le quali vengono oggettivamente sostenuti costi di materiali e personale, può emettere autofattura per giustificare il costo all’ente pubblico? Altrimenti quali sono le documentazioni giuste da produrre?
        Grazie

        • Le documentazioni sono quello ‘normali’, cioè le fatture di acquisto dei materiali e i documenti fiscali per le prestazioni del personale, fatture se si tratta di professionisti, buste paga altrimenti, documenti di prestazione occasionale laddove si configuri ecc… L’autofattura per costi sostenuti è plausibile ma solo in casi eccezionali. Qui tra l’altro mi pare potrebbe suscitare qualche dubbio in chi deve liquidare i contributi.

  15. Buonasera, devo acquistare dei pezzi di ricambio di una macchina utensile da un privato , posso farmi l’autofattura? e se si, devo aggiungere l’iva al prezzo che pago ? dove devo registrarla ? sia negli acquisti che nelle vendite ?
    Grazie

  16. registrazione fattura svizzera con rappresentante fiscale italiano. la fattura datata 30/11/12 la merce arrivata nei ns. magazzini il 7/12/12. le registrazioni in contabilità e l’ autofattura devono essere registrate a dicembre?? e presenti nel libro vendite e acquisti di dicembre?????
    grazie

  17. Salve,
    complimenti per la lodevole iniziativa (blog).
    Avrei da sottoporre un quesito:
    la mia compagna, disabile ed in possesso della certificazione di legge 104 con gravi e permanenti limitazioni alla deambulazione, deve acquistare
    da un privato un’autovettura usata (non modificata).
    Per usufruire delle varie agevolazioni fiscali previste in questi casi (detrazione irpef, esenzione bollo, ecc) e’ corretto che emetta autofattura come le e’ stato detto all’Agenzia delle Entrate? e se sì come deve essere compilata esattamente la suddetta fattura?
    Grazie,
    di nuovo complimenti e auguri per l’ottimo blog.

  18. Salve, una domanda: nel caso di autofattura-denuncia emessa da ditta X la stessa deve essere intestata al fornitore Z o alla ditta X?
    Ancora: se salta fuori, dopo 4 mesi, la fattura “originale” emessa dal fornitore Z, come ci si comporta come scritture contabili?
    Grazie per la sua risposta

  19. Salve,

    mio marito deve dismettere alcune attrezzature da gelateria e non è più possessore di P.IVA in quanto l’attività è stata cessata. Le ha vendute ad una gelateria (una società s.a.s) come si procede? La società acquirente deve emettere autofattura? E per il trasporto delle attrezzature dobbiamo emettere un d.d.t.?

    Grazie mille in anticipo per la disponibilità.

  20. mi scusi ho aperto un negozio di frutta e verdura …verdura e la mia …ho un terreno di 4 mila metri dove pianto un po di tutto ….vorrei sapere come fare autofattura visto che la roba e mia …devo mettere iva ….grazie ..

  21. Io ho un’impresa di costruzioni e volevo sapere se io eseguo dei lavori in propio nella mia officina mi devo fare l’autofattura?

    • No non mi pare ce ne sia alcuna necessità. Se al termine dei lavori l’officina avesse aumentato in modo rilevante il proprio valore si potrà poi iscriverlo a bilancio per la patrimonializzazione del cespite.

  22. Salve, avrei da sottoporre un quesito,ho un cliente italiano che effettua lavori edili a privato svizzero con ubicazione immobile in svizzera. come devo comportarmi? la fattura sarà senza addebito iva?dovrà eleggere rappresentante fiscale in svizzera?
    Cordialmente

  23. sono un pensionato con partita iva che conduce un piccolo vigneto e quest’anno ho venduto l’uva alla cantina, che emetterà autofattura di imponibile 2.700 euro. Chiedo gentilmente se dovrò assolvere qualche adempimento fiscale in merito l’iva al 4% e se l’importo rientra nella dichiarazione dei redditi (mod. 730).
    Grazie

  24. Salve,
    spero Voi possiate, con la semplicità di linguaggio che Vi contradistinugue, indicarmi come comportarmi in merito a quanto sto per esporVi.
    Siamo titolari di una pasticceria e da diverso tempo siamo soliti cedere gratuitamente ad una comunità di tossicodipendenti prodotti di nostra produzione (pasticcini, torte) a volte rimaste invendute a volte no.
    Vorrei che Voi mi diciate come comportarmi ai fini della fatturazione di tali cessioni. Qualcuno mi ha anche accennato ad un contratto di convenzione da stipularsi tra noi e il ricevente. Non so proprio cosa fare, spero Voi possiate essermi di aiuto.
    Grazie.

  25. Salve, avrei da proporre un nuovo caso.
    Se una ProLoco volesse acquistare da un hobbista delle ceramiche da dare come premi in una manifestazione puo fare un auto fattura visto che l’ hobbista non dispone di p. iva e che procedura deve adottare.
    Vi ringrazio infinitamente.

  26. Buongiorno. Ho un negozio di fiori un po particolare..diciamo vintage in quanto per le mie composizioni di piante molto spesso uso oggetti antichi o solo datati che acquisto nei mercatini o che sono di mia proprieta’ ed ultimamente ho richiesta di questi oggetti anche non abbinati a piante. Mi chiedo se posso venderli? se devo emettermi un autofattura per prenderli in carico nel negozio (ditta individuale mia)?
    la ringrazio della cortese risposta.
    Cordiali saluti.
    Giovanna

    • No direi che la vendita di oggetti di questo tipo non è un problema soprattutto se, come capisco, rappresentano una quota minimale del fatturato. Al più si può aggiungere, se non è previsto, come voce alternativa nei codici merceologici in CCIAA. Trattandosi di ditta individuale non direi che ci sono problemi nella presa in carico.

  27. Buongiorno, Le sottopongo il seguente quesito: devo acquistare servizi informatici (creazione sito web e servizi accessori) da un fornitore russo, senza rappresentanza in Italia. Devo / posso fare autofattura? O, nel caso debbo farmi rilasciare fattura dal soggetto russo, quali requisiti minimi deve avere di modo che possa scaricare i costi sostenuti? Grazie e cordiali saluti.

  28. Salve,
    per un’attività di commercio al dettaglio di generi alimentari con cessazione attività al 31-12, per la cessione dei prodotti in rimanenza ad una ditta che inizia l’attività il 1° gennaio come si può procedere?
    Grazie

    • La cessazione dell’attività non vieta di fare operazioni come la cessione delle rimanenze nell’anno successivo. Però la Partita IVA deve rimanere in vita un anno in più e fare ovviamente la dichiarazione iva e redditi successiva. Se non è possibile si possono percorrere due strade: trovare un collega disponibile con un minimo ricarico alla triangolazione oppure la cessione con autofattura dei beni ai soci (o un socio) con poi conferimento (o vendita da privato) alla nuova società.

  29. Salve, un falegname che acquista del legno, con regolare fattura, per poi utilizzarlo per costruire due camere da letto più′ la cucina ai figli, fiscalmente come si deve comportare? I costi di acquisto li può′ dedurre così’ come può′ detrarsi l’iva?? deve emettere poi auto fattura per le prestazioni eseguite a titolo gratuito nei confronti dei figli? Non riesco a trovare risposte esaurienti. Grazie e complimenti.

    • L’ideale sarebbe ‘fatturare’ ai figli la vendita dei mobili prodotti come se fossero ‘clienti’ ad un prezzo pari al costo di acquisto del materiale o poco poco di più. In questo modo non ci sono problemi di tassazione (acquisto e vendita si compensano sia per il costo/ricavo che per l’IVA) e nemmeno problemi legati alla detraibilità IVA e costo degli acquisti.

  30. Buonasera,volevo sapere se io che sono un cxarpentiere in ferro se devo fare autofattura per materiali e miei operai impiegati per eseguire lavori alla mia officina

    • No lo escluderei. Basta una scheda di lavoro con indicati i materiali utilizzati da allegare alle scritture contabili che rilevano i lavori e l’eventuale ammortamento dei materiali e delle ore lavoro.

  31. Buongiorno, sono un gioielliere e mi è successo una cosa particolare. Ho acquistato materiale dalla Cina è inizialmente ho pagato tramite bonifico sulla base di una fattura proforma inviatami dell’esportatore cinese. Dopo alcune settimane mi è stata consegnata la merce dal corriere ma allegata a tale merce ho trovato una fattura di un importo molto inferiore a quello pagato. Il mio dubbio è questo: devo emettere autofattura per la differenza?

  32. salve , devo capire che devo fare con le cose che do in omaggio . per dimostrare che non ho venduto ma ho regalato , mi è stato detto di fare una fattura con il codice fiscale della cliente a cui do l’omaggio , ma spesso mi capita di tenere delle cose per me , che devo fare? grazie mille come sempre!

    • Se le tiene in uso lei non sono omaggi per cui non deve fare nulla. Gli unici casi riguardano il prelievo da una società di prodotti per il cosiddetto ‘autoconsumo': in questo caso di nuovo fattura.

  33. salve,
    ho un quesito da proporre,
    io ho un rimessaggio di barche, all’inizio dell’anno ho effettuato lavori su una barca per € 5000, il proprietario mi ha detto che non può pagarmi la parcella, ma sarebbe disposto a cedermi la proprietà della barca. Contabilmente come mi devo comportare tenendo conto che il cliente è un privato?
    io ho pensato questo:
    emetto una ricevuta fiscale per l’importo di € 5000 nei confronti del cliente.
    successivamente, facciamo una dichiarazione della cessione della proprietà della barca a saldo della ricevuta fiscale.
    in fine emetto autofatturazione per l’importo di € 5000 , ed infine faremo il passaggio di proprietà e la caricherei nel registro di acquisto, se ho intenzione di venderla, o sul registro dei cespiti se ho intenzione di affittarla e quindi di farla diventare bene aziendale.
    cosa ne pensa lei?
    la ringrazio per la risposta.

    • Sì mi pare il tutto funzioni salvo la parte riguardante l’autofattura. In questo caso deve essere fatto solo un documento amministrativo per l’acquisizione del bene firmato dal venditore.

  34. Bella spiegazione! Volevo chiedere questo: nel caso un privato (senza partita iva) decidesse di produrre biscotti e darli poi ad una attività commerciale, affinché li rivenda (passando poi il ricavato al privato stesso), quali adempimenti fiscali vanno assolti da entrambe le parti? Il privato è sufficiente che resti, come hobbista, sotto i 5000 euro annui per essere esentato da ogni obbligazione? Grazie!

    • Sì se si resta sotto i 5000 eur potrebbe funzionare. Mi restano però alcuni dubbi sulla continuità e non occasionalità della prestazione. Diciamo che in linea di massima basta un documento di cessione da parte del provato al negozio che poi rivenderà il quale metterà questo documento nella sua contabilità.

  35. PRIMA DI TUTTO GRAZIE PER LE SUE PREZIOSE INFORMAZIONI, SONO UN AGENTE DI VIAGGIO E VORREI CAPIRE COME POSSO EMETTERE AUTOFATTURA PER UN PACCHETTO DA ME FORNITO AD UN GRUPPO DI PERSONE CHE SI SONO PRENOTATE SINGOLARMENTE LA COSA PIù NATURALE SAREBBE FARE SINGOLE RICEVUTE MA SPESSO SONO GRUPPI CONSISTENTI E VORREI CAPIRE SE SI PUO’ SNELLIRE L’OPERAZIONE CON L’AUTOFATTURA, IL PACCHETTO E’ COSTITUITO SIA DA VIAGGI IN ITALIA, IN EUROPA CHE IN PAESI EXTRA UE
    LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE.

    • Non mi è chiaro il concetto dell’autofattura che vorresti emettere. Se fornisci un pacchetto a dei cliente emetterai fattura a loro. Se magari mi chiarisci meglio posso capire la problematica e cercare di darti una risposta più precisa.

  36. Buongiorno. Le vorrei sottoporre un quesito. Una azienda italiana, effettua lavori di manutenzione in appalto su immobili situati in Svizzera, per un committente Svizzero. Tenuto conto della convenzione Italia-Svizzera per evitare le doppie imposizioni, che prevede l’istituzione della stabile organizzazione se il cantiere abbia una durata maggiore di dodici mesi, qualora il cantiere abbia una durata inferiore a dodici mesi è necessaria l’istituzione del rappresentante fiscale in Svizzera? La ringrazio anticipatamente

  37. Buongiorno, spero che la mia questione sia inerente.. ho effettuato una vendita on line ad un cliente italiano che risiede in italia, ho inviato la merce con ddt (senza indicare il codice fiscale in quanto non comunicatomi) ed ho ricevuto il pagamento regolarmente.
    Ora a distanza di più di un mese il cliente non mi ha comunicato ancora (nonostante i solleciti), il suo codice fiscale. Come posso fare? posso autofatturare?

    • No deve attendere 4 mesi poi se il cliente ancora non le fornisce il codice fiscale può fare un’autofattura. Scriva al cliente che se non fornisce il codice fiscale si troverà costretto ad emettere una autofattura-denuncia con conseguente presentazione all’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dall’emissione. Vedrà che è probabile che il cliente si attivi per fornirle il dato mancante.

  38. Buongiorno,
    sono un privato e sto pensando di mettere su Airbnb due mie proprietà immobiliari.
    Come devo comportarmi fiscalmente parlando con le eventuali entrate?
    In questo momento sono disoccupato.
    Molte grazie
    Luca

    • Beh banalmente quando le affitti avrai degli introiti che metterai in dichiarazione dei redditi. Se percepisci direttamente gli affitti rilascerai ricevuta altrimenti se riceverai gli introiti dalla società di gestione rilascerai a loro una ricevuta. A fine anno metterai i corrispettivi incassati in UNICO e pagherai le relative imposte.

  39. Salve, sono un privato e sto vorrei vendere un banco sollevatore a un carrozziere (per circa 5000 €).
    Gli dovrei rilasciare l’autofattura?
    Dovrei pagare delle tasse su questa autofattura?
    Cosa mi consigli.

  40. che adempimenti deve eseguire un soggetto iva che acquista legna da ardere da un privato e che poi la rivende a sua volta ad altri soggetti iva

    • L’acquisto della legna dovrà essere ‘certificato’ da una ricevuta del venditore contenente descrizione dei beni e importo pagato, oltre ai dati di venditore e acquirente. Per la vendita molto banalmente va fatta fattura.

  41. Salve, ho bisogno di togliermi un dubbio… Lavoro x un azienda metalmeccanica che effettua fiere all’estero ed in particolare a Las Vegas. La fattura x questa fiera mi arriva nel mese di maggio(2013) ma la fiera verrà fatta a maggio dell’anno prossimo (2014), in questo caso non faccio l’autofattura perché si tratta del pagamento di un acconto e non del servizio fiera e inoltre, l’autofattura, è legata all’erogazione del servizio che in questo caso non stiamo sfruttando in quando avverrà l’anno prossimo, è corretto? Ma quindi l’autofattura non la farò del tutto o la faro a maggio 2014 mese in cui verrà fatta la fiera e quindi erogato il servizio??

  42. Buongiorno e complimenti per il sito internet,sono un novizio ne settore aimè e vi espongo brevemente il mio problema ,ho un negozio di abbigliamento e mi chiedevo se potrei approfittare di forti sconti su merce in vendita su siti on line che a volte sono inferiri ai prezzi di ingrosso,ma che non emettono fattura per commercianti,se si come dovrei giustifcare la merce in entrata?
    Non c’è alcun modo per porterla acquistare e rivendere?
    grazie
    saluti

  43. Abbiamo una fattura per una fiera che abbiamo svolto in Tailandia,
    Come devo registrala? Devo emettere autofattura e applicare l’integrazione dell’Iva italiana sul totale?
    Questo meccanismo solitamente lo applico alle fatture per fiere svolte in Europa.

    Grazie

  44. Buongiorno, devo aprire un’attività, devo acquistare degli scaffali usati da una persona che ha cessato la sua attività, posso emettere un’autofattura?ha valore hai fini dei contributi che danno per l’apertura di attività? Grazie genny

    • Per quanto riguarda l’acquisto da privato, perchè di questo si tratta, ti devi far rilasciare una ricevuta con i dati del venditore, l’importo pagato e la descrizione dei beni; niente autofattura in questo caso. Per i contributi di inizio attività di norma sono regolati da leggi locali, comunali o regionali, per cui devi verificarlo localmente sul bando.

  45. La nostra società ha pagato un servizio di cui non abbiamo ricevuto fattura. A nostra richiesta di fattura, ci è stata promessa l’emissione entro i 4 mesi, ad oggi non è giunto alcun documento e sono passati i 4 mesi dall’erogazione del servizio ed effettiva emissione del pagamento. Posso ancora utilizzare lo strumento dell’Autofattura per denuncia. come posso comportarmi per le comunicazioni all’AG. delle Entrate in caso positivo e come posso chiudere la situazione contabile di questo fornitore in caso negativo?

    • Se sei entro i termini per la comunicazione ad Agenzia Entrate sì, puoi fare un’autofattura-denuncia e seguire le modalità di presentazione previste dalla legge come indicato anche nell’articolo.

  46. sto per chiudere una piccola attività commerciale di vendita al dettaglio di casanghi vari, come fare per non pagare l’iva sulla merce rimanente invenduta

  47. Salve,sono un commerciante itinerante e proprio tra poco andrò a svuotare una cantina che ha oggetti che mi interesserebbero da rivendere.Ovviamente e roba che prendo a gratis.Per rivenderla dovrei prima farmi autofattura?Grazie

  48. buon giorno le chiedevo gentilmente se mi potrebbe aiutare a chiarire i seguenti punti, visto che chiedendo a commercialisti della mia zona ancora oggi non ho trovato due risposte ugualiio sono una coltivatrice diretta in reggime agricolo con partita iva , camera del commercio , ho messo su da pochi mesi un allevamento rurale di galline ovaiole per la produzione delle uova , e l’asl di appartenenza dopo la registrazione dell’azienda mi ha rilasciato il famoso codice stalla con tanto di timbro da esporre sulle uova 1 IT allevamento all’aperto, da premettere che essendo una piccola entita rurale vendo le mie uova solo a consumatori finali. Vi chiedo , 1) quando vengono nel mio chioschetto in azienda i privati a comperare le uova , cosa gli devo rilasciare? 2) durante il trasporto delle uova nei cartoni fino ai consumatori finali come pasticcerie ecc , va bene una semplice bolla di accompagnamento? , se mi fermano ha un valore fiscale sono apposto , visto che io fatturo una volta al mese il totale trasportato?da specificare che tutte le uova sono stampigliate con relativo numero di rintracciabbilita e che sui cartoni viene esposto tutti i dati enerente al prodotto scadenze ,deposizione ecc .

  49. Salve complimenti per il sito…
    Sono un venditore in regime Ordinario.
    Ho un quesito da porre in quanto acquisto molti oggetti di piccolo valore (pochi euro) presso i classici mercatini dei privati e farsi fare ricevuta di acquisto di volta in volta da tutti i privati per una manciata di euro ciascuno diventa impresa impossibile e molti sono anche extracomunitari il che non mi permette assolutamente di avere alcuna ricevuta.
    E’ corretto a questa stregua emettere una volta rientrato in sede un’autofattura con indicato acquisto effettuato presso il mercatino di .. in data .. ecc e versare l’Iva sul totale degli acquisti effettuati in quella giornata al mercatino?
    non vedo altra soluzione per giustificare la messa in carico a magazzino di tale materiale.
    grazie in anticipo per la risposta

      • Capisco ma sarà molto complicato ottenere ciò …. ultimo dubbio …. E’ sufficiente una ricevuta con dati del venditore privato nome ,cognome,indirizzo e codice fiscale oppure è obbligatorio allegare anche la fotocopia del documento di identità del venditore privato?

        grazie mille ….

  50. Buongiorno,
    mi unisco al coro dei complimeti; bellissimo e ben esposto il vostro sito.
    Sono un libero professionista in regime dei minimi, ho acquistato pubblicità su google ricevendo fattura con la dicitura:
    “Servizi soggetti al reverse charge – l’IVA deve essere applicata dal destinatario in conformità all’articolo 196 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio”
    ho già provveduto al pagamento dell’IVA mediante f24 ed integrato la fattura originale in questo modo:

    Integrazione della fattura
    “integrazione ai sensi degli artt. 46 e 47 D.L. n. 331/1993″
    Imponibile € 25,00
    Aliq. IVA 21%
    IVA € 5,25
    Tot. Doc. € 30,25

    il mio quesito è, visto che come regime devo solo conservare (numerandole) le fatture emesse e ricevute, e, tenendo conto, che per me l’IVA non è detraibile devo ugualmente corsevare tale fattura sia tra quelle ricevute che tra quelle emesse?
    Il riferimento al decreto legislativo è corretto?

    Grazie.

      • Mi perdoni, intende che archivio la fattura sia in ricevute sia in emesse mantenendo i miei progressivi? Il riferimento legislativo è corretto secondo lei? Grazie per l’interessamento.

        • Di norma si usa un registro CEE con progressivi separati, ma tecnicamente può anche tenere le fatture all’interno della sua numerazione progressiva senza alcun problema. Il rif legislativo è corretto.

          • I miei dubbi sono molti e credo ci siano lacune nella legge sul regime dei minimi inerenti agli acquisti intra ed extra, l’obbligo di chi sta in questo regime è quello di conservare le fatture numerandole senza registri. Perdoni la mia pedanteria ma operativamente una volta che ho numerato la fattura e messa nel faldone degli acquisti prendo la stessa (magari fotocopiandola) e ci metto il progressivo delle mie emesse conservandola nel relativo faldone?

          • No non va fotocopiata la fattura fornitore, va fatta un’autofattura su modulo suo con gli importi della fattura del fornitore ed il suo progressivo emesse. La fattura fornitore va integrata con IVA che poi va versata.

  51. bellissimo blog.
    volevo chiedere un azienda ha ricevuto tramite usps priority mail chiavetta usb da missisipi usa devo fare l’autofattura.
    grazie cinzia

  52. Buongiorno, e complimenti per il blog,
    l’azienda dove lavoro ha ricevuto da una società Svizzera fattura esente Iva per la realizzazione di impianto eletrrico presso un ns. cliente Svizzero, su un impianto di depurazione acque di nostra produzione.
    La fattura in questione deve essere integrata con autofattura con iva? o viasta la territorialità con autofattura non imponibile? La stessa va poi dichiarata nella black list.?
    grazie

  53. Ciao Stefano, ho fatto due omaggi (sempre superiore ai 25 euro) dei miei prodotti: uno in Germania e uno in Polonia. Oltre a fare per entrambi gli omaggi l’autofattura devo effettuare anche gli INTRASTAT? grazie

  54. Salve, avevo intenzione di aprire un negozio di abiti Vintage. Acquistare merce in stock dai vari mercatini, recuperare oggettistica e complementi da restaurare. la mia domanda è: come posso vendere ed emettere fattura o scontrino se non riesco ad acquistare ricevendo regolare fattura? auto-fatturazione? Grazie per l’attenzione.

  55. Stiamo sviluppando un progetto in cui vendiamo degli spazi pubblicitari. Ogni progetto ha 100 spazi disponibili. Qualora la nostra azienda, titolare del progetto, utilizzi uno spazio per farsi della pubblicità all’interno del progetto stesso è tenuta a fare una autofattura per aver usufruito dello spazio???

  56. Salve,
    ho un problema e non so se è giusto fare un’autofattura.
    Io sono titolare di una ditta individuale che compra e rivende prodotti di abbigliamento personalizzati ed antinfortunistica. Ora un mio cliente ha fatto un ordine dato l’acconto ma si rifiuta di darmi i dati per la fattura io gli ho consegnato la metà della merce dell’acconto dato ed eravamo rimasti che quando mi avrebbe dato i dati per l’emissione della fattura avrei consegnato il resto. Però lui continua a rifiutarsi. Stamattina sono andata alla GdF per informarmi sul da farsi (tra l’altro lui mi ha denunciata ai CC per truffa!) e mi hanno detto che Loro non possono fare niente e che l’unica soluzione è che io consegni la merce restante dell’acconto e per tutelarmi a fini fiscali faccia una Autofattura.
    Lei cosa ne pensa?

  57. Salve
    Sono Barbara
    Ho un negozio on line ed ho deciso di cambiare genere prodotti.
    Ho acquistato prodotti vintage in Italia e mi hanno fatto fattura.
    La mia partita IVA e’ intra comunitaria e sono iscritta al vies.
    Ma se voglio acquistare nei negozi on line in Inghilterra nessuno mi fa fattura e devo acquistare come privato.
    Come devo fare per ribaltare l’acquisto sulla mia azienda? Spero di essermi spiegata bene.
    Grazie mille Barbara

    • Se non rioesci proprio a farti fare fattura da UK (e dovresti riuscirci secondo me) puoi fare un conferimento alla tua azienda, facendoti poi rimborsare i costi. Tieni la documentazione delle transazioni per comprovare costi e pagamenti.

  58. salve
    volevo porle un piccolo quesito.A parte il mio primo lavoro in una azienda,ho una piccola attivita’ agricola.Ho P.I. e sono in regime di esonero.Dovro’ vendere un prodotto ad un’altra azienda agricola che dovra’ emettere autofattura.Chi pagherà l’iva?Grazie e complimenti per le sue chiare spiegazioni.

  59. gent. Stefano, le pongo il seguente caso: se un ristorante acquista trimestralmente con fattura un certo numero di bottiglie di un liquore locale: il 30% delle bottiglie viene venduta direttamente alla clientela che magari alla fine del pasto la richiede e quindi viene scontrinata regolarmente; il 70% delle bottiglie invece è usato per il classico assaggio gratuito che il ristorante offre a fine pasto insieme al caffè come digestivo.
    Il mio quesito è il seguente: come registro la fattura d’acquisto del liquore? Penso che la parte delle bottiglie vendute integre ai clienti può essere considerata una “merce c/acquisto”; mentre invece la parte data in assaggio ai clienti va trattata come “spesa di rappresentanza”? grazie

  60. Buongiorno, mi unisco al fiume di complimenti, avrei bisogno di un’informazione, se da titolare di una ditta decidessi di acquistare una vettura da un privato, come posso giustificare l’acquisto? Con auto fattura o con una sua ricevuta?
    È conveniente ai fini fiscali o faccio prima ad acquistare da privata anziché intestare l’auto vettura alla ditta?
    Grazie in anticipo.

    • Per un’auto non ci sono grossi problemi, perchè esiste ampia documentazione del passaggio. E’ però necessario certificare l’importo attraverso una ricevuta del venditore ed un pagamento tracciabile con causale chiara. Personalmente ritengo non conveniente il trattamento fiscale per auto aziendali ad uso promiscuo,

  61. Salve, lavoro in un negozio di casalinghi e ieri un signore voleva emessa una fattura. L’ho dimenticata ad emetterla e oggi è ritornato al negozio per la fattura. Ho effettuato il reso dell’articolo che aveva acquistato ribattendolo facendo si che fosse possibile emettere la fattura. Ma è uscita senza importo. Succede qualcosa all’azienda per cui lavoro??

  62. Buongiorno,
    ho una questione urgente da risolvere. Sono titolare di una DOO (srl) in ;Montenegro e di ditta ind. in Italia. Ora se io acquisto tramite società Montenegrina in Italia, e spedisco sempre dall’Italia a cliente Italiano in Italia (praticamente la merce nn si sposta dall’Italia) sono soggetto ad IVA? e quale ? Italiana o Montenegrina?
    Grazie

  63. Salve e complimenti per il sito,
    sono un professionista che ha deciso di cessare la P.iva in cui tra i beni ancora da ammortizzare oltre ai beni strumentali che passerò alla sfera privata (PC, mobili, ecc.) ci sono i software con la licenza d’uso che se passo alla sfera privata non usufruisco di niente che valore devo mettere ad essi, posso mettere valore zero.

  64. Salve Sig. Stefano il mio problema riguarda la documentazione per far vendere ad altri i miei prodotti agricoli (vino e olio). Le spiego meglio: vorrei contattare dei rivenditori che possano vendere (o tenere in esposizione) i miei prodotti presso i mercati contadini o spacci agricoli, mettiamo il caso che il rivenditore sia d’accordo per vendere i miei prodotti (ovviamente caricati col suo guadagno) a patto che quello che non vende a distanza di qualche mese dovrò riprenderlo indietro… quali documenti gli devo lasciare quando gli cedo le mie ad e. 50 bottiglie di vino che lui proverà a vendere? e quali documenti (e soprattutto chi li dovrà produrre) serviranno per riprendermi la merce invenduta? Spero possiate aiutarmi. Saluti e buona giornata. Maria

      • La ringrazio della sua risposta però mi manca ancora un pezzo: io lascio al venditore ad esempio n°50 bottiglie di vino, lui dopo un mese ne ha vendute 20, gliene restano altre 30 da vendere nel mese successivo, a quel punto (siccome è passato un mese da quando gli ho lasciato la merce e solo il ddt ” conto vendita”) emetto una fattura differtita per le venti bottiglie che ha venduto o sbaglio? e per le restanti 30 come le giustifichiamo? dovrei far risultare che le riprendo (lui emette ddt “reso da conto vednita” e gliele ridò il giorno dopo con lo stesso meccanismo iniziale? Grazie ancora e spero d’esser stata chiara. Saluti. Maria

          • Perfetto, non sapevo che il ddt di conto vendita non avesse scadenza. Grazie per la sua disponibilità e buon lavoro!! Saluti. Maria
            PS a risentirci in ottobre quando acquisterò il vostro software Amica Fatturazione, per ora ho solo studiato dai video pubblicati.

  65. Salve e grazie per la risposta precedente,
    vorrei approfittare ulteriormente della tua sapienza
    per la dismissione dei beni il cui valore e inferiore a 25,82 (tipo un mouse ecc.) da regalare ad amici o familiari. Devo emettere fattura o no ?

  66. Salve,
    volevo sapere quando in pendenza di un giudizio un’impresa, a cui ho fatto causa e che mi ha eseguito dei lavori di ristrutturazione e impiegato materiali, fallisce e poi arriva a distanza di alcuni anni la condanna da parte di un giudice al pagamento di quanto poc’anzi detto e questa non può più fatturare come si procede? considerando che il giudice ha disposto il pagamento di quella somma più IVA.

    • Se il giudice ha disposto il pagamento da parte tua non resta che pagare. Sarà poi il curatore del fallimento a produrre idonea documentazione per questo incasso. Immagino che, essendoci pendente un giudizio, il curatore non possa aver chiuso il fallimento.

  67. sono un dipendente statale, e sono anche proprietario di alcuni ettari di bosco,regolarmente dichiarati in denuncia dei redditi, volevo sapere se quando effettuo la vendita del bosco (da 3000 a 5000€ ogni 4-5 anni) ,devo dichiarare anche la somma riportata sull’autofattura che mi rilascia la ditta acquirente, o bastano i redditi D. e A. dichiarati annualmente ?

      • no non è un fitto, ma ogni volta che un bosco arriva a maturazione(ogni 15-18 anni) si effettua una vendita del legno radicato su una particella, che una ditta boschiva acquista ,e di volta in volta mi rilascia una autofattura con la somma da me percepita. il mio commercialista dice che non devo dichiarare la somma ricevuta, poichè ogni anno i R.D e R.A dei miei terreni , vanno ad aumentare il mio reddito complessivo annuo per poi percepire un utile occasionale dalla vendita del bosco ogni 15-18 anni;è giusto quanto affermato dal mio commercialista?

        • Può essere sostenibile ma non avrei la certezza che in caso di controllo sia tutto regolare. Per maggior tranquillità farei un interpello ad Agenzia Entrate visto che si tratta di un caso MOLTO particolare. Se fosse la mia dichiarazione io li metterei a reddito, oggi come oggi.

          • il mio timore è proprio un eventuale controllo, poichè l’anno scorso fu posto il quesito all’agenzia delle entrate, rispondendo ,(in modo informale,cioè non scritto) che andava bene dichiarare ogni anno il redditoD. e A. delle proprietà senza dichiarare le somme percepite occasionalmente(15-18 anni).Però non ho nessun documento o articolo di legge al quale appellarmi in caso di controllo.Quindi cosa mi consigli , di chiedere un ulteriore quesito e farmi rispondere per iscritto(il mio comm. dice che non è necessario) ?

          • Io credo che se ci fosse un parere scritto sarebbe molto importante. Se comunque le hanno detto che va bene così in va informale sarei ragionevolmente tranquillo, ma il parere scritto ha valenza legale. Verba volant….

  68. Buonasera,
    sono un agente di commercio e ho aperto la partita iva un mese fa, fino ad allora effettuavo lo stesso lavoro da dipendente e negli ultimi due anni ho acquistato diverso materiale di campionatura dalla ditta per la quale lavoravo che ha emesso regolare fattura a privato. Come posso fare ora che sono agente con partita iva a prendere in carico questo materiale di campionatura in modo da essere in regola per eventuali controlli? Devo emettere autofattura fuori campo iva?
    O è sufficiente la classica ricevuta, ma in questo caso venditore e compratore coincidono.
    Grazie per ogni eventuale risposta.

  69. Salve, probabilmente Le sottopongo una questione a cui Lei ha già risposto e che io non ho letto dati i numerosi quesiti e le altrettante risposte. Mi occupo di amministrazione presso una ditta, ogni trimestre da anni (sicuramente 11 da quando ci lavoro io), il consulente del lavoro rilascia delle note spese che non possono essere messe a bilancio perchè non fiscali. Tale studio compensa il proprio avere con lavori effettuati presso lo studio e presso le abitazioni degli associati. La differenza consiste che la mia ditta fattura i lavori eseguiti e lo studio no. Come devo comportarmi in ambito fiscale? Premetto che lo studio è stato invitato più volte ad emettere fattura per il lavoro svolto, inutiilmente.

    • Non si può compensare, lo studio deve emettere fattura, non c’è altra via. Salvo, ma qui si entra in rapporto conflittuale, non vogliate emettere una autofattura-denuncia.
      Al link trovi tutte le informazioni in merito. Come puoi vedere l’autofattura-denuncia deve essere trasmessa ad Agenzia Entrate che ‘ ovviamente’ non la farà passare liscia allo studio che non ha emesso fattura.

  70. Salve, ho fatto un acquisto in Spagna da un grossista per del materiale per uso personale (nello specifico incensi). Ho dovuto naturalmente usare la P.IVA e far emettere fattura, nella quale non hanno conteggiato l’IVA. Ora in che modo devo procedere? Devo dichiararla oppure no, essendo per uso privato? Nel caso debba dichiararla, devo fare un’autofattura? Grazie anticipatamente per l’aiuto che vorrà darmi. Emanuele

    • Dovrai applicare il Reverse Charge (quindi fare anche autofattura). Poichè sei in regime dei minimi dovrai poi versare l’IVA che così si determina. Infine dovrai non dedurre dai costi il valore della fattura spagnola, essendo a uso privato. Non era più semplice ordinare i prodotti come privato e pagare l’iva spagnola?

  71. Salve sono un pensionato, vi chiedevo se posso fare il rappresentante di una ditta di alimenti. Lavorando con percentuale e pagando su quello che guadagno le tasse. Posso farlo oppure influisce sulla mia pensione.
    vi sto chiedendo questo ma non lo so se e di vostra competenza la mia domanda.
    Vi ringrazio anticipatamente per la risposta.

    • Sì lo può fare. Ovviamente il reddito verrà cumulato con la pensione quindi la tassazione potrebbe essere altina. Inoltre se il reddito superasse certe soglie potrebbero decurtare la pensione. Si informi all’INPS per questo.

  72. Buonasera, sono un agricoltore in regime di esonero, è la prima volta che mi trovo a dover emettere una fattura (devo pulire una strada comunale con un mezzo agricolo). Mi avevano detto che potevo semplicemente emettere fattura applicando l’aliquota del 21%, ma non essendo convinta di questa cosa mi sono messa a cercare ed è saltata fuori questa autofattura. Vorrei sapere come devo comportarmi, posso chiedere al comune di emettere l’autofattura senza che mi facciano storie? Se si quale aliquota devono applicare e come dovranno registrare la fattura? Eventualmente potrei emettere direttamente io l’autofattura per conto del comune e con quale aliquota?
    Spero di essere stata abbastanza chiara! Grazie in anticipo per la cortese risposta.

  73. Buongiorno, sono un commerciante, ho un negozio di articoli e arredi per giardino (vasi, fontane, ecc…); ditta individuale.
    Ho alcuni articoli usati personali che vorrei vendere ( vaso, fontana, antico aratro… in totale 10 pezzi circa.)
    Posso tenerli nel mio negozio senza alcun documento che ne attesti la provenienza, e venderli come privato (a privati) senza emettere scontrino?? (classica vendita tra privati di oggetti usati)
    Oppure per questi articoli (dato che sono fisicamente in negozio) devo fare auto fattura oppure farmi fare una ricevuta da qualcuno?
    Grazie!

      • Grazie per la risposta! sono dubbioso anche io sul vendere senza scontrino merce in negozio (anche se merce usata e categorizzata come “privata”). meglio che la merce esposta sia tutta regolarizzata!! ora mi informerò su come funziona l’apporto gratuito, ma avevo sentito anche di auto-fattura tra me come privato e ditta (mia)…

  74. Salve e complimenti per la semplicità delle risposte.
    Mi servirebbe un parere riguardo ad una società turca che vende prodotti x hotel in Italia direttamente. Gli hotel devono adempiere all’autofatturazione dell’importo ? L’azienda turca che vende emetterà fattura senza iva ?
    Grazie mille x il parere, Luca

  75. ciao , complimenti per quello che fai, vorrei proporti un mio problema, sono pensionato e possessore di p.i. agricola in quanto possessore di una piccolissima azienda agricola, non supero i 7000,00 euro di movimentazione quindi dovrei essere esonerato , infatti quando vendo qualcosa l’acquirente si fa l’autofattura, mi è capitato una cosa , un soggetto privato svizzero vuole acquistare un mio prodotto agricolo cosa debbo fare ( fattura o altro)?

  76. Buongiorno, complimenti per il servizio che sta facendo. Volevo porle un quesito. Ho ricevuto una fattura da un residence in Belgio per un pernottamento fatto per una trasferta. Questa fattura evidenzia l’iva Belga e so che non ha valenza ai fini iva. Ora devo rifatturare questa spesa di pari importo ad un’altra ditta italiana che deve rimborsarmi la trasferta, come devo emettere questa fattura con iva o no? se è senza iva ai sensi di quale articolo?

  77. ho una domanda da fare: avendo un negozio di alimentari come posso scaricare dalla giacenza di magazzino la merce che consumo per la mia famiglia? grazie per la risposta.

  78. buongiorno, io ho acquistato dei mobili per ufficio a un mercatino dell’usato, ho partita iva in regime dei minimi, non mi ha voluto fare la fattura art.36 ma mi ha solo dato una ricevuta dicendomi che devo autofatturare, è corretto, dove posso trovare la normativa? gRAZIE E COMPLIMENTI PER IL SITO!

  79. Buon pomeriggio,
    complimenti per il sito.
    Siamo un azienda italiana che operiamo come soggetto non residente sul mercato Francese.
    Avendo in Francia uno stock di nostra proprietà presso terzi siamo identificati ai fini Iva in Francia.
    Come ci dobbiamo comportare in caso di omaggi ossia cessioni gratuite di beni nazionalizzati Francia a clienti Francesi.
    Dobbiamo autofatturarci con Iva al 19,6%?
    Grazie per l’aiuto

  80. Buonasera,
    Sono un titolare di un impresa edile, tra un mese circa devo iniziare dei lavori in Svizzera di ristrutturazione, per me e la prima volta.
    Sono a chiedere il Vostro aiuto per sapere come mi devo comportare in merito a del materiale che ho acquistato in Italia e devo portare in Svizzera, il mio commercialista mi ha detto che devo fare una fattura dell’importo del valore della merce, e appena arrivati alla dogana bisogna consegnarla, non sono sicuro di quello che mi hanno detto, gentilmente mi potete indirizzare nel modo più giusto grazie.

    Saluti

  81. Buongiorno Stefano,
    le sottopongo un quesito.
    La nostra azienda è stata obbligata da parte delle autorità svizzere ad aprire un rappresentante fiscale in Svizzera, di conseguenza siamo assogetati al regime Iva elvetico che prevede l’emissione delle fatture di venditae di acquisto assogettalle all’aliquota svizzera dell’8%.
    Dopo quessta premessa, riceviamo da parte di una società elvetica una fattura per servizi di consulenza per euro 3.000,00 + iva 240,00 totale 3240,00.
    Dovrò emettere autofattura con iva sul valore di 3000,00 o 3240,00?
    La ringrazio e la saluto
    Claudio

    • Purtroppo qui entra in parte in gioco la legislazione Svizzera di cui non mi occupo e che prevede di fatturare a voi con IVA 8%. Per quanto mi risulta la fattura dovrebbe essere senza iva e dovreste applicare il normale Reverse Charge. In questo caso specifico invece essendoci l’iva credo (ma va verificato) che dobbiate utilizzare il credito dell’iva pagata in svizzera a sconto sulle vendite e ‘trattare’ la fattura in Italia come se fosse senza iva. E’ una risposta di buon senso ma non dettata da conoscenza della materia quindi tutta da verificare.

  82. buongiorno, avrei una domanda: sono titolare di una concessionaria di auto e officina annessa.
    ho acquistato dei pezzi di ricambio (tra cui alcuni pezzi per la mia auto privata successivamente utilizzati). devo emetter autofattura per “scaricare” tali pezzi utilizzati.
    sulla fattura originaria è stato applicato uno sconto: devo tener conto anche di tale sconto sull’autofattura o meno?
    ringrazio per la risposta ecomplimenti per la chiarezza

  83. salve, ho pubblicato un libro grazie a una casa editrice. Mi hanno fornito 50 copie omaggio e sto pensando di rivenderle tramite l’ appoggio di una libreria; loro emetteranno regolare scontrino, con una bolla conto esposizione regolerò la giacenza dei libri, ma quando mi salderanno le copie vendute, io che dovrò fare? Devio dichiarare quanto incassato e in che modo?
    Grazie!

  84. Buon giorno, ho ricevuto una fattura per un soggiorno studio in Inghilterra da un fornitore che non ha partita IVA in quanto regime dei minimi nel regno unito, integro con l’IVA e non faccio intra? Ringraziandola per la sua consulenza la saluto.
    Cristina

  85. Sono un agente di commercio, se acquisto un autoveicolo usato con ricevuta del venditore senza iva esposta, posso fare un autofattura per poter scaricare l’iva in contabilità ed inserire l’auto tra i miei beni strumentali? Grazie mille, ottimo blog!

  86. Buon giorno, vorrei aprire un distributore on-line di prodotti tipici (solo tartufo fresco) della mia terra natale (Umbria) e gentilmente, se potrebbe dare la sua solita preziosa consulenza in relazione ai rapporti fiscali che questo tipo di attività comporta. Agendo in qualità di “mediatore” acquisterei il prodotto dal “ricercato” facendo autofattura, ma sempre e comunque? Nel rivendere il prodotto, anche all’estero, devono nuovamente emettere fattura come azienda, posso emettere autofattura a nome di chi compra così da cortocircuitare l’acquisto? Il Sito e-commerce ricaverebbe la sua sostenibilità dai canoni di adesione dei cavatori.

    • Mi pare di intuire un p’ di confusione. Io semplificherei in questo modo: se sei ‘mediatore’ avrai una sorta di provvigione da chi vende a cui emetterai fattura (anche se è un privato) per il servizio di mediazione. La vendita all’utilizzatore sarà fatta a cura del cercatore. Se invece compri e rivendi dovrai farti fare una ricevuta delle somme versate dal cercatore e poi a tua volta fatturare al cliente con o senza iva a seconda delle situazioni (Italia o Estero, cliente con Partita Iva o soggetto privato).

  87. Buongiorno,
    nonostrante la chiarezza dell’articolo vorrei sottoporle un quesito. A gennaio aprirò un negozio di merceria ed accessori ma al momento non ho ancora aperto la p.iva (per evitare di perdere mesi di agevolazione prevista dal regime delle nuove iniziative economiche); mi sembra di aver capito che se dovessi acquistare stock di merce online da privati non avrei l’obbligo di emettere autofattura ma solo richiedere una certificazione da parte del venditore, giusto? Il problema che mi pongo è che dal momento che ancora non ho p.iva, sarebbe meglio aspettare di aprirla prima di effettuare tali operazioni? Inoltre un familiare possiede alcune merci che potrei rivendere all’interno del mio negozio e che mi cederebbe a titolo gratuito; in questo caso avrei bisogno di farmi rilasciare un documento attestante la cessione a titolo gratuito?

    • La prima parte è corretta e ti confermo che sarebbe meglio attendere l’apertura della partita Iva altrimenti poi dovresti fare tu un conferimento di merce in tuo possesso. Per il familiare va bene una ricevuta della cessione a titolo gratuito.

  88. Buongiorno, ho trovato per caso questo “sito” interessantissimo come il prodotto e quindi complimenti.
    Avrei una domanda :
    un mio cliente ha acquistato della merce dalla Cina…e non so assolutamente come registrare il tutto:
    ha ricevuto fattura espressa in dollari e senza iva, ricevuto fattura dalla DHL EXPRESS per diritti amministrativi e per oneri doganali Iva anticipata e credo una bolletta doganale dove è esposto l’imponibile in Euro e l’iva ( che è poi quella che si rimborsa alla DHL). Cosa si deve registrare ? Il cliente ha la contabilità semplificata. Grazie anticipate per l’attenzione che vorrà porre alla mia domanda.

      • Buondì Stefano, ho un quesito da sottoporti, dal 1 gennaio avvierò un’impresa individuale, rileverò beni da mia sorella che cesserà la medesima attività al 31/12, operererò nella stessa struttura operativa, dovrò emettere una autofattura per i beni che acquisterò, conto di richiedere di operare con i regimi agevolati. Ritieni sia corretta la procedura?

  89. stò aprendo ristorantino piccolo, e mi sono state donati dell’attrezzatura usata che era dello zio il quale tempo fa svolgeva la stessa attività di ristorazione.
    ora io mi trovo atrzzatura che nn risulta acquistata…come faccio ?

  90. Complimenti per prima cosa per il blog e la sua chiarezza!

    Avrei un quesito:
    Tre mesi fa ho acquistato un bene 300 euro più iva 22 quindi366 euro pagati tramite carta.
    Ho ricevuto il bene dopo venti giorni ma della fattura non c’è traccia. L’ho richiesta in tutti i modi ma senza speranza.

    Se facessi autofattura alla scadenza dei 4 mesi… Pagherei direttamente io l’iva allo stato (i 66 euro) . Il doppio pagamento iva (uno f24 e uno intascato dal fornitore) me li scarico entrambi? L’iva a credito diventa 66 piu 66?

    Spero di essere stato chiaro.

    Grazie

    • No non è così. L’autofattura sostituisce la fattura del fornitore quindi si tratta di autofattura-denuncia. Devi inviare copia ad Agenzia delle Entrate con le apposite modalità previste. A questo punto non versi nulla ma vai a credito dei 66 euro di iva.

  91. Buongiorno, complimenti per il sito,ho una domanda.. stò per avviare un negozio di informatica e voglio avere la possibilità di acquistare anche merce usata ( computer cellulari ecc…) da privati per poi metterli a mia volta in vendita. che tipo di documento devo emettere al momento dell’acquisto dal privato? e a chi acquisterà l’articolo usato dovrò emmettere scontrino con l’importo della vendita?

      • devo tenere un registro a parte solo per registrare ogni singola vendita dell’usato o posso registrare tutto in un unico registro di chiusura giornaliero?glielo chiedo per capire come poter successivamente recuperare in modo veloce tutti i prodotti usati rivenduti per il calcolo dell’iva sul margine di vendita

  92. Buongiorno e complimenti per le risposte. Le vorrei esporre la mia situazione, sono un titolare di una carrozzeria e per la crisi economica che ci stà attanagliando e il lavoro che non arriva posso lavorare per un periodo di tempo (1 o più settimane o mesi ) in un’ altra carrozzeria situata in un’ altra regione diversa dalla mia ( evitando la concorrenza ) come se fossi in affitto emettendo fattura dei giorni o settimane lavorati o sull’ auto che ho riparato senza chiudere la mia partita iva e tantomeno la mia carrozzeria aspettando che i tempi migliorano ?

  93. Complimenti per il sito.
    Volevo sapere se ricevo una fattura dalla Cina per prestazioni di servizi come devo registrarla.
    Va bene registrare la fattura con reverse charge integrandola con autofattura indicando sulla fattura: “Autofattura ai sensi dell’art. 17.2 DPR 633/72″.
    Grazie e saluti

  94. Salve e complimenti per il sito.
    Premesso che registro i corrispettivi di un supermercato in ventilazione. Volevo sapere come faccio a registrare la fattura emessa dei ticket già inserita nei corrispettivi.

  95. Buongiorno, complimenti per il sito.
    Avevo utilizzato in passato l’autofatturazione, per il passaggio di un bene strumentale ad uso privato. Esempio: un hard disk esterno difettoso, non più idoneo alla mia attività di consulente informatico (ho partita iva come ditta individuale, codice disegnatore grafico). E’ ancora possibile l’autofatturazione? E poi: il bene deve essere necessariamente nel registro beni strumentali? (es.: uno smartphone usato come strumento di test ma dopo ho usato quasi sempre per scopi personali, non legati all’attività).

  96. Buonasera, ovviamente come gli altri mi congratulo per il servizio che offre.
    Il mio quesito e’ il seguente con piu’ punti e cortesemente visto che dovro’ inviare la black list domani chiedo scusa anticipatamente ma avrei bisogno della sua risposta gia’ questa sera se possibile ovviamente:
    1) Ditta individuale svizzera emette fattura a societa’ italiana per prestazioni di servizi di elaborazione dati con art. 8 (credo che sia sbagliata), non dovrebbe essere fattura senza iva?
    2) La societa’ italiana deve registrare con reverse charge la fattura? quindi come se facesse un’autofattura giusto?
    3) Riguardo la black list dovro’ inserire l’imponibile e l’iva rispettivamente nei campi 21 e 22 delle operazioni passive? acquisti imponibili?
    Oppure al campo 27 acquisti non soggetti ad iva?.
    Grazie in anticipo. Silvia.

  97. Buongiorno,
    espongo il seguente quesito:
    Quando va emessa l’autofatura con iva e quando va emessa non imponibile o esente?
    La ringrazio e complimenti per il blog.
    claudio

    • La norma è emettere autofattura con iva. L’esenzione è legata a delle particolari situazioni (e possono essere molte per cui elencarle qui non è possibile) in cui anche l’emissione di una fattura ‘analoga’ a soggetto terzo sarebbe in esenzione oppure non imponibile; segue sostanzialmente la stessa normativa delle fatture a soggetti altri.

      • L ringrazio per la risposta, a puro merito di esempio, ricevuta una fattura dalla Svizzera per mediazioni di vendita sulla vendita di un impianto di depurazione acque a cliente svizzero, emetto autofattura con iva?
        Nello stessa vendita ricevo fattura del trasportatore svizzero, anche per questo emetto autofattura con iva?
        La ringrazio
        claudio

      • La norma è emettere autofattura con iva. Se la transazione è con paese extra UE, viene meno il requisito territoriale, quindi senza iva….. e così via con la mancanza di uno dei requisiti di imposizione dell’iva: oggettivo, soggettivo e territoriale.

  98. Buongiorno
    sono una ragioniera e il mio cliente (produttore agricolo, conferente in una cooperativa) mi ha consegnato tutte autofatture emesse nei confronti della cooperativa.( per autoconsumo) Il mio cliente si trova in regime di esonero iva (reddito <7000). Potrebbe chiudere la partita iva? Come mi devo comportare ai fini della rilevazione del reddito?

    • Non può chiudere la partita iva se vuole continuare l’attività. Usufruisce però di tutte le agevolazioni previste per il caso, compresa la rilevazione del reddito che si basa solo sulla rendita catastale dei terreni condotti. Sono fiscalmente irrilevanti tutti i costi sostenuti ed i ricavi realizzati; nella dichiarazione dei redditi non va compilato il quadro RG, destinato alle imprese commerciali, bensì il quadro RA dei terreni. L’Irpef si calcola sul reddito agrario dei terreni, a prescindere quindi dall’utile o dalla perdita effettivamente conseguiti.

  99. Buonasera, mi unisco ai complimenti e le pongo un quesito. Sono titolare di una ditta individuale con partita iva, ho effettuato un acquisto online da società irlandese nella quale trovo la dicitura “operazione con inversione contabile” e non è stata applicata l’iva. La mia partita iva però non risulta nel vies: come posso fare? Inversione contabile con applicazione dell’iva ed emissione di autofattura? senza detrazione iva? Grazie in anticipo.

    • Senza VIES la fattura andava emessa dal fornitore con iva. Senza VIES ed in reverse charge è un bel problema, non metterei in contabilità la fattura cos’, chiederei al fornitore la sua correzione.

  100. Salve, vedO che lei risponde a tutti, anche velocemente, e mi complimento.
    Le vorrei porre un quesito.
    Una srl italiana nel 2013 ha fatto pubblicare un’articolo su una rivista scientifica americana, questa società americana gli invia un documento (presumo una ricevuta di pagamento- scritta in americano) con l’indicazione della sola data e nessun numero e con l’importo in $ 515. L’addebito sul c/c della srl italiana è naturalmente in €.
    Come devo registrare tale documento? Si doveva emettere autofattura in € ? E’ soggetta ad IVA?

  101. Buongiorno, mi unisco ai ringraziamenti e complimenti per la grande utilità del suo blog. i miei genitori sono in possesso di una piccola azienda agricola che produce olio con fatturato annuo inferiore ai 7 mila euro.
    A tal proposito Le pongo alcuni quesiti:
    l’attività rientra in un regime fiscale di esonero?
    come dobbiamo comportarci per la vendita dell’olio? e per l’acquisto di macchinari? acquisterei senza IVA e poi il venditore emetterà un autofattura?

    grazie mille

    • Sì siete in regime di esonero.
      Per la fattura di acquisto il venditore emetterà fattura con iva.
      Per la vendita se fatta a soggetto con partita iva sarà ad emettere autofattura per l’acquisto.

  102. Salve, vorrei un chiarimento,
    una ditta individuale acquista la rimanenza della merce in carico da un’attività cessata il 31.12.2013 come si procede con l’autofattura o con una ricevuta emessa dalla ditta cessata ?
    Grazie

    • La ditta cessata non può emettere alcun documento, semplicemente ‘non esiste più′. In questo caso se la cessazione è stata fatta correttamente la merce è stata portata con autofattura in carico all’imprenditore. Dovrà lui, come provato, rilasciarti una ricevuta della merce che acquisti.

  103. Salve, sono consapevole che la richiesta è stata già fatta innumerevoli volte, ma ho bisogno di un chiarimento/consiglio per questo specifico caso. Sono un imprenditore e dovrei comprare un computer per uso sia personale che lavorativo, e vorrei acquistarlo usato da un privato (attraverso subito.it per intendere). Posso emettere autofattura o simili per scalare una parte dell’imponibile? O comunque posso scalare una parte del costo dalle tasse attraverso quella forma di ricevuta che si è detto dover fare? Perché altrimenti mi è più vantaggioso prenderlo in negozio, non so se mi spiego.. Grazie per l’attenzione e complimenti per il sito e il servizio.

        • Beh la quota da ‘scalare’ cioè portare a costo nel bilancio dipende da diversi fattori: la percentuale di uso per lavoro nel caso che indichi di uso promiscuo, il valore del bene che determina se si può applicare l’ammortamento immediato (valore <516 euro) oppure in 5 anni al 20% anno (10% il primo anno) ed altri.

  104. salve, complimenti per la chiarezza delle sue risposte,
    le sottopongo anch’io un quesito. Un rivenditore di auto che opera nel regime del margine,rottama una macchina per l’esportazione, che si trova nel suo magazzino, senza pagare nulla, che documenti deve emettere? deve fare autofattura? per giustificare l’uscita dell’auto dalle rimanenze.
    grazie per la risposta

  105. Buongiorno Sig. Gardini,
    Le faccio i complimenti per la sua disponibilità e il servizio offerto.
    Sono un dipendente privato (non sono coltivatore diretto) e possiedo al 50% con mia moglie un terreno di circa 3000 mq che concedo in lavorazione ad un mio conoscente. Lo scorso anno data la scarsa produzione mi è stato suggerito di conferire il raccolto presso un generatore di biogas ricavandone una somma di circa 850 euro. Il titolare dell’impresa di biogas mi ha chiesto come preferivo fatturare l’importo e, su suggerimento del commercialista, ho chiesto di emettere un’autofattura. Essendo inesperto in materia volevo chiederLe se la scelta è corretta, come figurare questa entrata sulla prossima dichiarazione dei redditi e se dovrà dichiararla anche mia moglie.

  106. buongiorno e complimenti per la sua rubrica.
    sono titolare di una impresa edile. tempo fa ho incaricato, tramite scrittura privata, un signore per ottenere la certificazione SOA dietro un compeso di una certa somma di denaro.
    nel mese di ottobre 2012 ho pagato un assegno mentre nel mese di novembre 2013 e nel mese di febbraio 2014 ho pagato altre due rate. il suddetto signore non mi ha fornito alcuna fattura. so per certo che i pagamenti delle consulenze vengono fatturati al momento del pagamento stesso. c’è una legge che obbliga a tale cosa?
    e quale è?
    Può possibilmente rispondermi salla mail? Grazie!!!

    • Rispondo sul blog come a tutti perchè le informazioni possono essere utili anche ad altri.
      La legge che pone come limite ultimo il pagamento per l’emissione della fattura è quella sull’iva cioè il DPR n. 633/72 del 26 ottobre 1972 e successive modificazioni.
      In pratica non si può incassare un corrispettivo senza contestualmente darne certificazione fiscale(scontrino, ricevuta fiscale o fattura). Ogni altro comportamento è sanzionabile.

  107. fermo restando la forma di compilazione di un’autofattura prevista dal DPR 633/72 ho notato che alcuni contribuenti registrano l’autofattura sia sui registri acquisti che sulle vendite in reverse charge, a nome proprio (committente) e poi riaddebitano solo contabilmente la partita all’effettivo fornitore.
    che senso ha? è molto meglio registrare il fornitore per conto del quale l’autofattura è stata emessa, sia sugli acquisti che in reverse charge sulle vendite, assolvendo automaticamente anche alla rilevazione contabile del debito sul fornitore effettivo, o no?

  108. Salve, dove va inserita l’autofattuara nello spesometro in forma aggregata? nel quadro FA sia tra le operazioni attive che passive e con l’indicazione della partita iva di chi? del committente?
    Grazie mille

    • Agenzia delle Entrate conferma che le operazioni passive con fornitori esteri per le quali il cessionario/committente nazionale abbia emesso autofattura oppure abbia proceduto ad integrare la fattura se il fornitore è un soggetto Ue, devono essere indicate, oltre che tra le operazioni passive, anche tra le operazioni attive nel quadro FE per la comunicazione analitica o nel quadro FA per la comunicazione in forma aggregata.

  109. COMPLIMENTI è MOLTO INTERESSANTE IL VOSTRO SITO, AVREI UN PROBBLEMA, SONO UN PRIVATO DEVO VENDERE UNA PICCOLA BARCA CON MOTORE, AD UN EXTRACOMUNITARIO, QUALE DOCUMENTO DOVREI FARE PER LA VENDITA? PASSEREBBE UN TRASPORTATORE A RITIRARLSA. LA MERCE E’ USATA E HA 30 ANNI DI ETA’, VALORE 0
    MI PAGANO 1.000,00. LA PREGO MI AIUTI, GRAZIE

  110. Non servirebbe una dichiarazione che cedo la merce?, visto
    che il tresportatore dovrà pur avere un documento della barca a motore, deve giustificare alla dogana che l’ha
    acquistata o presa in regalo! grazie

  111. salve e complimenti….l anno passato go fatto affiliazione on line con un sito di scommesse mi riconoscevano una tantum x ogni cliente che facevo registrare….non avendo partita iva….lo stesso mi ha emesso delle autofatture….come mi devo o dovevo contenere con l iva…oltre che dichiarare i compensi quest anno?
    grazie

  112. Buongiorno, le faccio i complimenti per la chiarezza delle sue risposte, avrei un quesito da porle.
    Un gruppo di partners hanno ricevuto un contributo per un progetto presentato in Regione.
    Uno di questi partner è una società, che ha partecipato al progetto con il lavoro di un suo socio. Secondo lei, ai fini della rendicontazione alla regione, può questa società fare un’autofattura per giustificare il lavoro del socio?
    la ringrazio anticipatamente. cordiali saluti

    • Direi proprio di no. Se il lavoro del socie esula dalla sua normale attività nell’impresa ed ha altra attività andrebbe fatta fattura. Diversamente mi sembra MOLTO difficile possa essere accettato come rendicontazione verso la regione. Passatemi il termine, ma ‘puzzerebbe’ parecchio di raggiro, io non lo farei. Il socio per sua natura lavora nella società e presta la sua opera per il raggiungimento degli scopi sociali.

  113. Salve mi complimento e la ringrazio per la Sua professionalità e disponibilità. Ho un quesito da porLe : un artigiano officina meccanica vuole vendere pezzi usati smontati dalle auto dei clienti e/o acquistando le auto intere rivendendo ipezzi buoni ; nel caso li acquista da privati deve farsi firmare una dichiarazione , giusto ? se il cliente fosse una ditta dovrebbe fare una autofattura, ma con iva esposta ? quando vende come li vende con o senza iva ? dovrebbe adottare un regime beni usati ? per questa attività di ” commercio ” ha bisogno di aggiungere un nuovo codice ateco e quindi avere una contabilità separata ? Ho molti dubbi sulla leicità di tutta l’operazione. La ringrazio anticipatamente. Fed

    • Per l’acquisto da privati ti confermo che devi farti rilasciare regolare ricevuta e caricare a magazzino i pezzi. Per acquisti da aziende, sono loro a doverti rilasciare fattura con iva, tu non devi fare autofattura. Tu quando vendi i pezzi usati devi applicare regolarmente l’iva. Direi che non serve aggiungere un nuovo codice ATECO nè avere contabilità separata, mi pare si possa tutto inquadrare nella normale attività dell’officina, purchè questa attività che ha come oggetto i pezzi usati rimanga marginale nel fatturato dell’officina. Dovesse diventare prevalente sarebbe da rivalutare bene tutta l’operazione, potrebbe avere anche senso aprire un’apposita partita iva per questa specifica attività. Ma da quanto ho capito è un discorso quantomeno prematuro. Non vedo profili di illeceità o irregolarità.

  114. salve, dovrei acquistare l’auto da un privato e vorrei intestarla alla mia mia ditta, posso fare l’autofattura?
    Il privato mi deve rilasciare qualche foglio?
    Es. se l’auto costa 20.000€ quando vado a fare l’autofattura sono 20.000+iva oppure è già ivato?
    la ringrazio in anticipo

    • No niente autofattura (e niente iva). Il venditore rilascerà una ricevuta che assieme ai documenti del passaggio di proprietà costituiranno prova di acquisto per detrarre fiscalmente il costo. Unica raccomandazione, pagamento tracciabile.

  115. salve, bellissimo articolo, è il piu esaustivo che sono riuscita a trovare in rete. Ho pero’ un ultimo dubbio che non riesco a togliermi.

    Sono in regime dei minimi, effettuo un servizio con mandato senza rappresentanza per italiani e comunitario.
    Anticipo credito al fornitore dei servizi extra-cee il quale, ogni qualvolta gli ordino un prodotto mobile, lo fa pervenire al cliente direttamente da una logistica in Inghilterra UK.

    Certezze:
    Non è importazione in quanto la merce non parta da extracee e quindi non passa dogana
    Non è intracomunitaria in quanto pago una ditta extra-cee
    Il cliente mi firma un mandato per l’acquisto ed è un soggetto privato a volte ed altre soggetto passivo di imposte

    Quesiti:
    1) Per la mia posizione, mandatario senza rappresentanza che incassa dal cliente la somma per procurare un determinato prodotto comprensivo della mia commissione, ricevendo da fornitore extracee un documento senza iva o quantomeno documento che attesta la movimentazione ed i costi della merce da consegnare al cliente che mi ha dato mandato, questo documento, da quanto ho letto non puo’ essere registrato come costi perchè non passa la dogana che mi rilascerebbe la bolla doganale con l’iva da assolvere, devo quindi fare l’autofatturazione?
    2) Il Ribaltamento dei costi ho letto che per il mandatario senza rappresentanza si calcola sommando il costo del fornitore+commissione, che fornmano la base imponibile a cui aggiungere l’iva.
    Essendo che sono a regime dei minimi è quindi corretto che Ribalto il totale senza iva ai sensi del mio articolo di legge per l’esenzione?
    3)Qualora aprissi una srl per poter superare i limiti di 30.000 euro annui, da come leggo, dovrei poi aggiungere l’iva alla base imponibile indicata nel quesito 2, ma qui non andrei poi a perderci? Le porto un esempio.

    Se il fornitore mi indica come costo 1000 euro esente iva spedito, al mio cliente compreso di mia commissione indichero’ 1500 (iva inclusa o iva soltanto su commissione?). Se autofatturo a 1000 esente iva non quindi un credito d’imposta, rifatturando poi la base imponibile 1500 dove 1000 è costo, 500 è commissione, mi ritroverei a dover fatturare 1500+iva ed avendo incasso solo 1500, sarei andrei totalmente in perdita.

    Io vorrei capire se comprando a 1000, vendendo a 1500, per guadagnare 500 euro iva inclusa, come devo fare? E possibile separare le due imponsizioni anche se ho letto che il servizio se è strumentale ai costi anticipati, diventano un tutt’uno e quindi è tutto imponibile, ma ho verificato anche che il ribaltamento segue la natura dell’operazione principale, quindi se il fornitore mi da una fattura esenze o addirittura non me la da e devo autofatturare, come sarà questo 1000 euro nell’autofattura? iva inclusa o esclusa? Chi me la da l’iva visto che il cliente mi paga esattamente quello che io ho indicato nella vendita?

    Spero mi riesca a risolvere questa cosa perchè sto impazzendo e non riesco a trovare una soluzione.

    • Il quesito è complesso e richiederebbe una risposta altrettanto complessa che esula dagli scopi di questo blog. Ti consiglio di fare riferimento ad un buon consulente che ti saprà seguire in modo puntuale.

  116. Buongiorno a tutti,

    ammetto di fare un domanda da novizio ma in effetti è quello che sono:
    Abbiamo aperto una piccola azienda e vorremmo esporre i nostri prodotti in una prossima fiera a San Francisco che manderemo con carnet ATA; come devo emettere la fattura?
    Io non ho un destinatario a cui emetterla quindi non saprei come fare.
    Sarà sicuramente emessa dalla nostra società però non so cosa o chi mettere nel beneficiario.
    Grazie in anticipo a chi mi aiuterà

  117. salve se faccio una cessata attivita agricola dando i terreni in fitto e il trattore in comodato duso con l attrezzatura varia e possibile che ce da pagare l iva per il passaggio di propieta alla stessa persona che a cessato l attivita?rispondetemi al piu presto grazie.

  118. mia mamma pensionata e usufruttuaria di un ettaro e mezzo di terreno agricolo deve vendere il raccolto.
    l’acquirente del pioppeto deve fare l’autofattura delle piante ?
    l’importo fa cumulo con la pensione ?

    saluti graziano

  119. prima di tutto compliemnti per la sua sempicità di esposizione.
    Volevo un consiglio a riguardo:
    acquisto merce dalla germania ma la stessa parte dall’italia, la fattura senza iva viene emessa dalla tedesca.
    é un acquisto intra o devo fare l’autofattura perche non ce stato un trasferomentio fisico della stessa.
    Non saprei …sono un po in confusione!!!
    grazie in anticipo

  120. sono un’imprenditrice vinicola, ho acquistato uva da un produttore agricolo senza partita iva.
    Il mio consulente dice che non posso emettere autofattura ma farmi firmare una certificazione di venditore occasionale e quindi in questo modo non posso detrarmi l’iva.
    Il consulente del produttore invece gli ha riferito che io posso emettere autofattura con il semplice codice fiscale.
    Mi può aiutare a capire qualcosa

    • Se si tratta di un produttore agricolo ‘ufficiale’ con ricavi inferiori a 7000 euro (quindi non tenuto ad avere partita iva ed a tenere contabilità) va bene l’autofattura. Se invece è un ‘privato’ che fa l’agricoltore per hobby va bene la certificazione a mezzo ricevuta (no iva). Probabilmente i due consulenti hanno inquadrato le due situazioni diverse una dall’altra.

  121. Ho un fornitore in Martinica a cui riconosco come ditta un premio di fine anno. Lui mi ha emesso fattura. Devo fare l’autofattura?
    Grazie

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